Endgame - Bronx lotta finale aka Gioco finale aka I mutanti aka Le gladiateur du futur
regia di Steven Benson (alias Aristide Massaccesi meglio noto come
Joe D'amato, Italia, 1983)
Frase di lancio: For An "Endgame" Champion In The Year 2025, There's Only One Way To Live. Dangerously.
Un gioiellino. Per molti ll piu' bel film di Joe D'amato e secondo Steve Della Casa il migliore postatomico italiano. Pare che lo stesso Massaccesi ne andasse giustamente fiero. E' incredibile il risultato ottenuto nonostante gli scarsissimi mezzi a disposizione. Guardate su che razza di catorci sono costretti a viaggiare i protagonisti nell'ipotetico futuro (i veicoli assurdi, assieme ai costumi, sono una peculiarita' di tutti i postatomici): 

La location e' un' ex fornace abbandonata nei dintorni di Roma, già vista in numerosi film, sopratutto poliziotteschi (es. La banda del Gobbo di Umberto Lenzi con Tomas Milian)
Il soggetto (di Joe D'amato e GEORGE EASTMAN) contiene idee interessanti, ispirate a La decima vittima di Elio Petri e Rollerball di Norman Jewison. A sua volta sara' ripreso dal posteriore Running man - L'implacabile di Paul Michael Glaser (l'ex Starsky della serie TV Starsky e Hutch) con Schwarzenegger.
Tanto per chiarire subito il genere, il film comincia con una bella esplosione nucleare.
Segue la storia vera e propria: Ron Shannon (Al Cliver), campione di Endgame, sport violentissimo dove moderni gladiatori si sfidano alla morte davanti alle telecamere per il piacere dei telespettatori (ai tempi non sapevano ancora che si sarebbero chiamati reality show), viene ingaggiato da Lilith (Laura Gemser) per condurla assieme a un gruppo di mutanti telepatici come lei in salvo dalle autorita' militari che li vogliono sterminare. Per l'impresa Shannon mette insieme un manipolo di guerrieri invincibili. Affrontereranno varie peripezie e colpi di scena. Buoni il ritmo e la messa in scena.
Spettacolari le battaglie (ben coreografata quella contro i monaci malvagi, infatti nel cast c'e' anche il maestro d'armi Franco Ukmar) e le scene con le moto, non per niente Massaccesi diresse anche film di guerra e western.

Notevole il personaggio tenebroso di GEORGE EASTMAN, che inizia come avversario di Shannon nell'Endgame e poi si unisce agli altri eroi.
Se vi interessa una trama dettagliatissima la trovate su Mondo Culto, noi ci limitamo a dirvi che e' abbastanza avvincente per invitarvi alla visione.
Il sito Cold Fusion ci informa che il numero di uccisioni (body count) nel film ammonta a ben 161.
Degno di particolare approfondimento il cast per veri cultori del trash:
- Al Civer alias Pier Luigi Conti, dopo una <<brillante>> carriera di attore (tanto che Lucio Fulci lo aveva soprannominato Tufus per via delle doti: dal marmo puoi trarre un capolavoro invece il tufo resta sempre pietra
) oggi fa l'ambulante a Campo dei Fiori. Interprete tra l'altro di Il saprofita di Sergio Nasca, I padroni della citta' di Fernando Di Leo, Zombi 2 di Fulci;

- Laura Gemser (per l'occasione Moira Chen), l' attrice feticcio del regista, protagonista della serie Emanuelle che ha reso D'Amato famoso in tutto il mondo. Purtroppo qui, contrariamente al resto della sua filmografia, e' sempre vestitissima e ci concede solo questo fugace topless:

- Il compianto Gabriele Tinti, nella vita marito della suddetta, mascherato da Gus Stove;

- GEORGE EASTMAN (alias Luigi Montefiori), altro nome abituale nella filmografia di Massaccesi, anche in veste di sceneggiatore, gia' protagonista assoluto di ANTROPOPHAGUS, e che e' possibile vedere, oltre che in quasi tutti i postatomici, anche in film di Kirk Douglas (!) o nell'accoppiata Regalo di Natale - La rivincita di Natale di Pupi Avati (noi l'abbiamo scoperto li' e poi siamo venuti a conoscenza dei suoi trascorsi trash). Del suo personaggio abbiamo già detto;

- Il mitico Gordon Mitchell , vera colonna portante del trash italiano, anche fisicamente. Culturista americano immigrato in Italia all'epoca d'oro del peplum (L'ira di Achille, Maciste contro i Ciclopi ...) e poi abilmente riciclatosi nei generi piu' disparati: dallo spaghetti western (aveva anche allestito un finto villaggio country vicino a Roma dove si giravano i prodotti piu' economici, come quelli di Demofilo Fidani nei quali Massaccesi era operatore) al poliziottesco, all'horror (Terror! Il castello delle donne maledette, Frankenstein 80) alle commedie ... Tornato in patria negli ultimi anni, e' possibile ammirarlo ancora in film adolescenziali-vacanzieri tipo Bikini Party. Qui è il cattivo colonnello Morgan, capo della dittatura che organizza l'Endgame e vuole l'Olocausto i mutanti.

- Nello Pazzafini (in versione Nat Williams), simpatico picchiatore dalla faccia sorniona visto mille volte in peplum, spaghetti western, poliziotteschi, film con Bud Spencer & Terence Hill ... Viene castrato e finito con una raffica di mitra in LA POLIZIA E' SCONFITTA (vedi recensione). E' anche l'energumeno che sfascia la macchina a Fantozzi quando la Sig.na Silvani gli dice: - Siete tre stronzi! (Ma in Fantozzi non potete riconoscerlo per via della barba)

- Mario Pedone, il Franchino hippy-autostoppista con ascella micidiale che farà innamorare la Sig.na Silvani in Fantozzi subisce ancora.

- Il giapponese Al [Haruiko] Yamanouchi, altro campione del menàmose all'italiana, presente in vari postatomici e horror, in film di Pieraccioni (Il pesce innamorato), della Gialappa's (Tutti gli uomini del deficiente), in Nirvana di Salvatores, in varie fiction per la tv, Diavolo nel superflop di Celentano Joan Lui. Mimo-attore-coreografo-regista, tiene anche dei corsi. Per gli interessati c'e' il sito ufficiale. Qui è il micidiale Ninja, in grado di uccidere un uomo con un solo colpo di karate (come ci dimostra pochi minuti dopo l'inizio del film)

- Bobby Rhodes, il nostro negrone made in Livorno, che oltre a vari film di azione, guerra, horror, ecc .. puo' vantare la presenza in capisaldi della commedia scoreggiona come Paulo Roberto Cotechino centravanti di sfondamento e W la foca!. Notevole il costume da gladiatore con le penne!

- Pietro Ceccarelli, gia' invincibile gladiatore nei film di Michele Lupo. E' l'uomo-pesce (ovviamente un mutante) che violenta la Gemser nell'immagine precedentemente riportata.

E veniamo ai dolori: per la serie nemo propheta in patria e' introvabile in Italia.
Sono reperibili vhs in varie lingue e un dvd americano region free, quindi leggibile anche da noi. Il dizionario Stracult di Marco Giusti riporta che era gia' difficilissimo da vedere alla sua uscita perche' ebbe una distribuzione solo regionale, tant'e' che ci sono dei disperati che si guardano il vhs olandese ... noi ci siamo ridotti a vedere quello francese.
Se per caso ne avete una copia italiana parliamone!
P.S. Quasi tutte le immagini sono tratte da NANARLAND