Nooo !!!

Scomparso ieri GUIDO NICHELI alias "Dogui", uno dei piu' amati caratteristi della commedia all'italiana degli anni '80 e successivi.
Indimeticabili le sue interpretazioni del commendator Zampetti nel serial (a quei tempi chiamati telefilm) "I ragazzi della terza C", il ruolo che gli ha dato fama imperitura, o nel primo, mitico, "Vacanze di Natale", dove pronuncia una serie di battute ormai passate alla storia, riproposte da tutti i giornali e TG come "Milano Via della Spiga - Hotel Cristallo a Cortina: 2 ore, 54 minuti e 27 secondi ... Alboreto si nothing!" .
Queste due citazioni ci permettono di delineare due caratteristiche ricorrenti dei suoi personaggi:
1) il lusso e lo sfarzo, anche se spesso l'interesse per gli oggetti, automobili in particolare, lo porta a trascurare la compagna di turno, ovviamente bellissima, come Virna Lisi in Sapore di Mare o la Sandrelli in Vacanze di Natale;
2) la prevaricazione nei confronti di dipendenti come Jerry Cala' in Yuppies e Occhio alla Perestroika, collaboratori domestici come Isaac George ne I ragazzi della Terza C, e chi anche solo occasionalmente abbia la sfortuna di servirlo come portieri, commessi, o il barista Massimo Boldi in Ecceziunale veramente. Il disprezzo si esprime anche tramite espressioni del calibro di - Animale! - Kunta Kinte! - Scendi dalla pianta! ...
Notevole anche il tangentaro Galbusera che, costretto all'esilio in India, si riguarda in videocassetta le partite del Milan in "Anche i commercialisti hanno un anima".
Inconfondibili il suo accento milanese, il suo abuso di termini inglesi, i suoi -Esatto!! e i suoi -TAAK!! .
Nessuno meglio di lui incarnava sullo shcermo gli eccessi e i tic di certa borghesia lombarda.
Spesso la sua presenza era sufficiente per risollevare le sorti di un film, come nel pessimo "Vita Smeralda" di Jerry Cala', la sua ultima apparizione sul grande schermo.
Curiose le sue prime apparizioni, addirittura doppiate!, come in "Saxofone" di Pozzetto, dove tanto per cambiare ad un esclusivo party a bordo piscina intorta una donna parlandole di viaggi in localita' esotiche o in "Si ringrazia la regione Puglia per averci fornito i milanesi" dove e' il barman del "covo" dei milanesi, non per niente si chiama Ambrogio.
Nella sua carriera anche un film serio, "Scemo di guerra" di Dino Risi .
Ci manchera' tantissimo.