PATRICK
di Richard Franklin, Australia, 1978
Patrick e' un ragazzo finito in coma dopo aver ucciso la madre e l'amante. Da 3 anni giace immobile nel suo letto d'ospedale con gli occhi stranamente aperti anche se fissi nel vuoto. La scienza medica ufficiale lo crede incapace di percepire qualsiasi stimolo esterno, ma la nuova infermiera chiamata ad accudirlo si accorge che in realta' e' perfettamente conscio di cio' che gli accade intorno ed anzi ha dei poteri telecinetici pazzeschi. A poco a poco Patrick si innamora di lei, e tutti quelli che gli vogliono male o che si frappongono al suo amore subiscono misteriosi incidenti ...
Buoni il ritmo (per l'epoca) e la suspence. Appropriata la colonna sonora ad opera di BRIAN MAY, DA NON CONFONDERSI con quello dei Queen.
Pochissimi il gore e il sesso (solo un topless in piscina).
Giudizio complessivo buono, anche se potrebbe essere un po' influenzato dalla somiglianza, piu' caratteriale che fisica, tra il protagonista e un nostro conoscente
Abatantuono-Ras milanista nel primo ECCEZZZIUNALE VERAMENTE osservando il rivale interista Sandrino il mazzolatore ridotto in coma commenta: <<sembra Patrick>>, a testimonianza della popolarita' del film all'epoca.
Puo' vantare un sequel trash italiano PATRICK VIVE ANCORA, oggetto della successiva recensione.
P.S. Grazie a PINBALL WIZARD che ci ha segnalato che alla COMET lo vendevano a soli 1,90 Euri!
PATRICK VIVE ANCORA
regia di Mario Landi, Italia, 1980
Pseudo seguito trash del PATRICK di Richard Franklin. In realtà quasi un rifacimento. Dall'originale riprende il ragazzo in coma con superpoteri che si innamora della sua infermiera, la macchina da scrivere che va da sola, un annegamento, persone fritte sul quadro elettrico e ci aggiunge una trama gialla (tutti i personaggi hanno un passato da nascondere come in CONTRONATURA di MARGHERITI). Il Patrick de noantri poi e' molto piu' arrapato: con la telecinesi va ben oltre le carezze dell'originale :-)
Protagonista e' il cantante GIANNI DEI <<e gia' la cosa e' non poco comica>> (Marco Giusti), a ciò si aggiunga che la sua recitazione e' terribile nel drammatico prologo che lo porta al coma, e anche dopo non regge il confronto con l'originale o con la CINZIA MONREALE di BUIO OMEGA.
Il whisky J & B invece da ottima prova di se' in numerose inquadrature.
I presunti effetti speciali sono ridicoli anche per l'epoca e gli effetti sonori alquanto fastidiosi.
Decisamente piu' interessanti invece per il pubbblico maschile i nudi integrali generosamente esibiti da tutto il cast femminile (in primis CARMEN RUSSO e MARIANGELA GIORDAN, ma anche la sconosciuta infermiera non e' male). Per eventuali spettatrici si intravede anche un pene.
Non male anche il gore: Paolo Giusti finisce impiccato per la gola ad un gancio da macellaio, Mariangela Giordano impalata (grande il primo piano della sua <<entrata principale>>, d'altronde e'abbonata alle morti atroci: in ZOMBI HORROR - LE NOTTI DEL TERRORE di ANDREA BIANCHI il figlio zombizzato le mozzica un seno), Carmen Russo decapitata dall'alzavetri dell'auto.
Peccato per il coinvolgimento nell'operazione del serio attore SACHA PITOEFF, l'invincibile giocatore de L'ANNO SCORSO A MARIENBAD di ALAIN RESNAIS.
Voto serio: PESSIMO Voto trash: NOTEVOLE