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sabato, luglio 22, 2006

Amaro calice

Tragica decisione: abbiamo deciso di farci del male andando a vedere l'ultima fatica di JERRY CALA', "VITA SMERALDA". Si preannuncia un trashone notevole. Seguira' recensione appena possibile.

Per ulteriori approfondimenti vedasi scheda dettagliatissima su CINEMOVIE.INFO.


Per gli eventuali interessati avanza UN BIGLIETTO GRATIS per il MULTIPLEX LE BEFANE di Rimini. Basta comunicarcelo la sera prima dello spettacolo.

postato da: antropophagus alle ore 21:59 | link | commenti (6)
categorie: cinema, trash, commedia
domenica, luglio 16, 2006

Boldi e De Sica ovvero ... A volte ritonano

Boldi e De Sica

Sul portale di LIBERO di oggi leggiamo in un intervista a DE SICA che potrebbe essere imminente il suo ritorno con BOLDI .

Googolando un po' pero' abbiamo trovato che IL GIORNALE presenta la notizia diversamente, con tanto di REPLICA dello stesso Boldi.

Noi comunque, gia' nella nostra recensione di NATALE A MIAMI esprimevamo dubbi sulla definitivita' della separazione.
postato da: antropophagus alle ore 11:44 | link | commenti
categorie: cinema, trash, commedia
domenica, luglio 09, 2006

La morte ha sorriso all'assassino

aka Sette strani cadaveri
di Aristide Massaccesi (1973)

La morte ha sorriso all'assassino


Primi del secolo scorso. Il caratterista psicopatico LUCIANO ROSSI (tipica faccia da film con Bud Spencer & Terence Hill) piange la salma di una donna. Cambio scena. Una carrozza corre all'impazzata verso un castello, poi all'improvviso si schianta e il cocchiere muore orrendamente. Dal relitto viene estratta la giovane Greta (la bellissima EWA AULIN, sosia di  PARIS HILTON  secondo MAX BARTENDER) che ovviamente, dopo film come Il dolce corpo di Deborah, i thriller <<lounge>> di UMBERTO LENZI e quelli di FULCI, non può non finire al centro di un torbido triangolo con marito e moglie. Uno scienziato pazzo, KLAUS KINSKI, conduce strani esperimenti su cadaveri e scopre il segreto dell'immortalita'. Ma qualcuno lo mette a tacere per sempre. E' l'inizio di una serie di delitti atroci (particolarmente efferato quello perpetrato da un gatto).
Ovviamente non vi sveliamo il resto del plot e vi lasciamo al piacere di arrivare al discusso finale, cosi' magari se lo capite almeno voi ce lo spiegate .

Aristide Massaccesi, l'uomo dai mille pseudonimi, il piu' noto dei quali JOE D'AMATO, andava giustamente fiero dell'unica opera che firo' col suo vero nome. Da ottima prova di se' come direttore della fotografia, infatti era gia' uno stimato professionista <<per conto terzi>> che comincio' ad usare pseudonimi proprio per non compromettee le possibilita' di lavoro con altri registi.
Curioso il contrasto tra le musiche allegre e le scene piu' violente.

Non ricordiamo se MAX BARTENDER o ZEFRAM COCREN  ha commentato <<al giorno d'oggi non si fanno piu' film cosi'>>. In positivo o in negativo ?

Proiettato nell'ambito della nostra RETROSPETTIVA SU JOE D'AMATO al BOLOGNETTI 2006.

postato da: antropophagus alle ore 17:29 | link | commenti (1)
categorie: recensioni, cinema, trash, horror, vicolo bolognetti, joe damato
sabato, luglio 08, 2006

Finalmente Ritornano le recensioni

L'antesignano di Alien:

Terrore nello spazio
aka Planet of the Vampires

di Mario Bava, 1965

Terrore nello spazio locandina

Spazio profondo (in realtà stelline di carta stagnola su sfondo nero ), due astronavi vengono attratte da una froza irresistibile su un pianeta oscuro. Appena atterrati i membri dell'equipaggio, in preda a raptus, tentano di uccidersi a vicenda , e ci riuscirebbero se non ci fosse il capitano Markary (BARRY SULLIVAN) ad impedrilo. Cosa e' successo? Dopo altri misteriosi incidenti si scopre che il pianeta e' abitato da una specie di vampiri parassiti che hanno bisogno di corpi per incarnarsi e rifondare la propria civilta' su un altro pianeta, dato che il loro sta morendo. Dopo aspra battaglia riescono a spiccare il volo solo in tre. Ma durante il viaggio la tragica scoperta: tra di essi si celano due alieni, e nel drammatico finale l'unico superstite dell'equipaggio originario riesce a sabotare il deviatore di meteoriti. Non potendo proseguire il viaggio spaziale, i vampiri decidono di fermarsi sul pianeta piu'  vicino, dove gli abitanti sono cosi' arretrati che ancora si spostano in auto e vivono in grattacieli di acciaio e cemento ...

Cupo e pessimista come nella migliore tradizione della fantascienza (ricordiamo che BAVA e' il padre dell'horror italiano in generale e del gotico vampiresco in particolare), la carenza di mezzi e quindi di effetti speciali e' piu' che compensata dalla fotografia stupenda e dall'uso fantastico dei colori che hanno fatto definire Bava <<il regista della pop art>>. Uscito nell'anno d'oro del genere (vedasi anche la coeva tetralogia dedicata alla base spaziale Gamma 1 di MARGHERITI), per molti e' il miglior film di fantascienza italiano.

Interessanti anche le vicende produttive raccontate dallo stesso Bava: "Per Terrore nello spazio non avevo nulla, ma realmente nulla a disposizione. Dico, c'era il teatro di posa, tutto vuoto e squallido, perche' non c'erano i soldi: avrebbe dovuto rappresentare un pianeta. Che ho fatto allora? Nel teatro a fianco c'erano due grosse rocce di plastica, residuato di qualche film mitologico, le ho prese e messe in mezzo al mio set poi, per coprire il pavimento, ho smeinato quelgi zampironi fumogeni e ho oscurato lo sfondo, dove c'era solo la parete bianca. Poi, spostando quelle due uniche rocce da un posto all'altro, ho girato il film".

Primo film in cui LAMBERTO BAVA fa da aiuto regista al padre.
Attenzione, c'e' anche IVAN RASSIMOV .

Visto al NUOVO CINEMA INFERNO con MAX BARTENDER e borderline assortiti.
domenica, luglio 02, 2006

Sabato 8 luglio 2006 – Vicolo Bolognetti n°2 Bologna – ore 23
(ingresso gratutito)

Buio Omega

di Joe D'Amato, 1979
con Kieran Canter e Cinzia monreale
Buio Omega

Capolavoro indiscusso del cinema di genere anche grazie alla colonna sonora dei Goblin ed agli ottimi effetti speciali – da antologia la sequenza, filmata con incredibile abbondanza di dettagli, dell’autopsia della protagonista. Oscure turbe psichiche s’impossessano di Francesco, un giovane imbalsamatore, che impazzisce dopo la morte della sua fidanzata…splatter allo stato puro, gore nei più macabri anfratti, un cult imperdibile per gli estimatori di Joe d’Amato, qui abilissimo nel creare un’atmosfera morbosa e malsana.

A cura dell’Associazione Vampiria
postato da: antropophagus alle ore 12:17 | link | commenti (7)
categorie: cinema, eventi, trash, horror, pajata, vicolo bolognetti, joe damato

Programma cinema Bolognetti 2006

Retrospettiva su Joe D'Amato

Sabato 8 luglio
BUIO OMEGA (1979)

Capolavoro indiscusso del cinema di genre, anche grazie alla colonna dei Goblin ed agli ottimi effetti speciali. Turbe psichiche si impossessano di Francesco, un giovane imbalsamtore, che impazzisce dopo la morte della sua fiidanzata... Splatter allo stato puro, gore nei piu' macabri anfratti.

Sabato 15 luglio
JOE D'AMATO TOTALLY UNCUT
(regia di Roger A. Fratter, 1999)

Aristide Massaccesi, in arte Joe D'Amato, è considerato il "Roger Corman italiano", ovvero uno dei massimi esponenti del cinema di exploitation. IN quest'intervista il regista cult si racconta simpaticamente attraverso le immagini dei suoi film piu' significativi che hanno esplorato ogni sorta di genere cinematografico.

Sabato 22 luglio
IMMAGINI DI UN CONVENTO (1979)

In un convento di monache accadde di tutto, ecco perché la madre superiora manda a chiamare un esorcista. Tentativo però vano: le suore sono oramai invasate e niente le può più fermare ... forse Satana in persona è gia entrato nel loro convento.


EMANUELLE E GLI ULTIMI CANNIBALI (1977)

Il quarto film della serie incentrata sulla sexy eroina Emanuelle vede la protagonista impegnata nella ricerca di una tribù di cannibali ritanuta in via d'estinzione. Con Laura Gemser.



Sabato 29 luglio
ROSSO SANGUE (1981)

Il seguito cittaidno di "Antropophagus" vede George Eastman (alias Luigi Montefiori) nella parte del serial killer: un mostro alto 2 metri, frutto di tremendi esperimenti condotti in Grecia, porta il terrore nella provincia americana.

Sabato 5 Agosto
CALIGOLA: LA STORIA MAI RACCONTATA (1982)

I delitti, le ingiustizie e gli scandali provocati da Caligola, successore di Tiberio nel dominio di Roma: una letture tra l'erotico e l'horror del folle imperatore romano.

Tutte le proiezioni si tengono dalle 23:00 in poi nel Cortile del Pozzetto Vicolo Bolognetti 2, Bologna

INGRESSO GRATUITO
postato da: antropophagus alle ore 11:53 | link | commenti
categorie: cinema, eventi, trash, vicolo bolognetti