Coprocinefilia e riflessioni in ordine sparso sul Cinema di genere
Passati imbarazzanti /2 Il Prof. Michele Mirabella
Michele Mirabella (nato a Bitonto il 7 luglio del 1943) è un conduttore televisivo italiano.
Nato in teatro come attore e regista di numerosi spettacoli, ma cresciuto in radio, ha firmato e condotto importanti trasmissioni radiofoniche prima di ottenere un grande successo televisivo a fianco di Toni Garrani, incontrato nel 1982 durante il programma La luna nuova all'antica italiana e con il quale poi ha condotto Tra Scilla e Cariddi (1985-86), trasmissione di satira in onda al mattino tra un giornale radio e l' altro su RadioDue e ancora sulle stesse frequenze e in coppia con Garrani Divertimento musicale per due corni e orchestra KV 522.
Nel 1987 ha presentato in TV con Enzo Garinei L'Italia s'è desta. Nelle estati 1987 e 1988, in coppia con Garrani, ha intrattenuto i telespettatori con Aperto per ferie. Nel 1990, ha condotto VedRai e ha firmato come autore la trasmissione di Raffaella Carrà Ricomincio da due.
Nel 1993 si ripresenta al pubblico televisivo sempre con Garrani per 15 minuti al giorno alle 20.20, dopo l'edizione principale del Tg2 con Ventieventi.
Nell'estate del 1995 ha condotto Tivvùcumprà e nel 1996 è tornato in video su Raitre a dirigere La testata. Sempre nel 1996 ha proposto la rubrica di medicina Elisir di cui l'ultima edizione prodotta è andata in onda nella stagione 2004-2005 su Raitre.
Ha curato alcuni programmi di RaiEducational tra cui Abbiccì-L'ha detto la TV, una ricerca sullo stato della Lingua italiana ai nostri giorni, realizzata con la collaborazione del linguista Luca Serianni.
Michele Mirabella insegna Sociologia della comunicazione: teorie e tecniche dei mezzi di comunicazione di massa, presso l'Università di Bari.
Ha pubblicato il saggio La più bella del villaggio, in cui sono raccolte le sue lezioni accademiche del 1999-2000.
Forse però non tutti sanno che questo professore dall'aria garbata e un pò saccente, nella sua carriera di attore può vantare parti in alcuni film che non vengono considerati esattamente delle pietre miliari dalla critica ufficiale, come potete verificare su IMDB.
Così eccolo orribilmente divorato dai ragni in E TU VIVRAI NEL TERRORE... L'ALDILA' , da molti ritenuto il capolavoro horror del Maestro Lucio Fulci (noi preferiamo PAURA NELLA CITTA' DEI MORTI VIVENTI)

In FANTOZZI SUBISCE ANCORA e' invece il placido Rag. Fonelli, appassionato di atletica deriso dai colleghi (notare il cast al gran completo) e quindi sottoposto al lancio dello stronzo ...
... almeno fino a quando, grazie a una serie di intrallazzi indicibili, non assume la carica di Direttore Generale col nome di Cobram II (il PRIMO era quello della corsa ciclistica) e può così obbligare i dipendenti a partecipare ai tragici giochi olimpici aziendali (notare il tedoforo):

Passati imbarazzanti /1 Daniela Poggi
Daniela Poggi e' una donna bella e intelligente. Attrice di teatro, cinema e TV, sempre per la TV e' anche autrice e conduttrice.
Ha condotto varie edizioni Chi l'ha visto, l'estate scorsa e' stata anche autrice della colta trasmissione sui miti greci UNA NOTTE CON ZEUS.
E' stata nominata ambasciatrice dell'UNICEF per i bambini.
Dal suo SITO UFFICIALE apprendiamo che:
<<Sono molto attenta all'alimentazione, molta frutta e verdura, niente carne, niente superalcolici, niente grassi, ma non mi nego un bel bicchiere di vino ne' una coppa di champagne così come mi piace annegare dentro torte e budini: al cioccolato, sempre che qualcuno cucini per me... visto che con i fornelli mi sento una bella frana!
Tanto sport, possibilmente all'aria aperta, un po' di Yoga e meditazione.>>
Tutto bello, ma ... c'e' un MA. Eccola infatti agli albori della sua carriera, dietro lo pseudonimo ebraicheggiante Levy, nel fondamentale film di di Cesare Canovari L'ULTIMA ORGIA DEL TERZO REICH. Ovviamente, come per gli altri naziporno, le scene di nudo e di torture varie servono per trasmettere un messaggio di denuncia sociale e a far riflettere lo spettatore (vedasi il post sulla BESTIA IN CALORE) 
Notate che sguardo intenso, degno di una costretta a seguire una lezione noiosissima oppure e' da 2 ore in fila alle Poste, mentre il suo aguzzino le tormenta i seni:


Appesa per i piedi:

E infine la scena piu' mitica: mentre "soddisfa oralmente" la pistola (intesa come arma da fuoco, che pensavate?
) del suo carnefice:

Cosa penserà Marco Giusti quando si incrociano nei corridoi di Raitre, dove lavorano entrambi?
P.S. ovviamente sul già segnalato SITO UFFICIALE, alla voce cinema di questo film non c'e' traccia 
) e del nome del protagonista, al quale dedica la copertina del suo Dizionario dei film Stracult.










Infine, DJ BALLI gli ha tributato un sincero omaggio con il pezzo BACCAREIDE, estratto dall' LP From the inside, su etichetta Belligeranza, sulla copertina del quale l'immagine del nostro beniamino è rielaborata in versione "afroamericana".

), comunque entrambe ad utilita' singola mentre il cd ha l'innegabile vantaggio che lo puoi ascoltare piu' volte:
Oggi cade il decennale della morte di uno dei nostri autori preferiti. Lo ricordiamo cosi'.
Un gatto nel cervello
aka Nightmare Concert
aka Cat in the Brain
regia di Lucio Fulci (Italia, 1990)

) ed usciti come Lucio Fulci presenta per sfruttare il nome del Maestro (maggiori particolari sull'ottimo sito di Alex Visani).Consigliamo di vederlo dopo i citati Quando Alice ruppe lo specchio e Il fantasma di Sodoma, per non rimanere un po' disorientati dai continui cambi di scena.
Fu l'ultimo film di Fulci ad essere distribuito al cinema e non ebbe grande successo, anche perche' fu intelligentemente fatto uscire in concomitanza con i mondiali di calcio di Italia '90
, tuttavia e' il suo film piu' venduto in cassetta, in tutto il mondo.
Per motivi inspiegabili nella versione vhs furono tagliati 2 minuti di finale che danno un senso completamente diverso alla storia (nonche' contengono qualche altra delizia per gli amanti del gore). Il finale originale e' stato ripristinato nella versione dvd.
Fulci, ahinoi, non parla con la sua voce me e' doppiato da Elio Zamuto, il rapinatore coi baffi che attraversa la citta' in moto ai 200 kmh/h e viene ucciso sulla funicolare da Maurizio Merli in Napoli Violenta di Umberto Lenzi.
Ultimo film per la povera Ria de Simone, gia' kapo' in KZ9 Lager di sterminio di Bruno Mattei e indimeticata prof. Zappa oggetto dei desideri di Alvaro Vitali in La ripetente fa l'occhietto al preside di Mariano Laurenti.